Coerentemente con gli obiettivi generali del corso volti a definire le fasi, i protagonisti, le metodologie, i materiali e le tecniche dell’allestimento espositivo temporaneo e itinerante, gli allievi hanno approfondito la pratica dell’allestimento attraverso una esercitazione di progetto in una location molto particolare: l’area verdecollinare ai piedi della Certosa di San Martino e di Castel Sant’Elmo conosciuta come Vigna di San Martino patrimonio dell’UNESCO dal 2010.

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Per quest’area, e per le istituzioni che la gestiscono quotidianamente, gli allievi del corso hanno proposto una serie di micro allestimenti che spaziano da sistemi di segnaletica flessibile per percorsi e luoghi; piccoli stand per l’accoglienza e l’informazione; stand/scenografie trasportabili destinate alla promozione delle attività svolte nell’area di riferimento e alla diffusione dei temi dell’ecologia e dello sviluppo equilibrato delle risorse presso istituti scolastici e associazioni culturali; fino a progetti di allestimento della persona, vale a dire un programma di abbigliamento da lavoro per le diverse funzioni svolte da coloro che gestiscono l’area e a proposte di punti panoramici per una visione diversa e più articolata della città da un punto di vista certamente speciale. Tutti i progetti muovono da un dato comune: allestire vuol dire comunicare e per comunicare con efficacia ed appeal bisogna mettere in piedi una grammatica comunicativa essenziale, che gli esperti definiscono identità visiva.

 

 

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Tutti i progetti di allestimento sono perciò integrati, se non addirittura conseguenza, di elementi base dell’identità visiva (marchio, colori, tipografia, dell’istituzione e dell’evento di riferimento) elaborati, in maniera sintetica ma completa, dagli stessi allievi.

Attraverso materiali e tecniche anche innovative le proposte utilizzano elementi leggeri, di facile montaggio, smontaggio e trasporto. Non da ultimo il dato della sostenibilità entra fortemente nella loro definizione: utilizzando in maniera estensiva materiali facilmente reimpiegabili e reciclabili, con un basso impatto sul contesto specifico e sull’ambiente in generale.

 

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GIRARDI_PRESENTATION-10 PAOLOZZI_PRESENTATION-10

 

Guarda i lavori completi:

Attanasio / De Vivo / Pipolo

 

Verde Silvia

 

Girardi Carmen

 

Paolozzi:

 

Davitson / Picciulli:

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